
L’articolo di Gambero Rosso posiziona WNC come abilitatore industriale e strategico per l’ingresso delle cantine nel segmento dei vini no...
Servizi di dealcolazione conto terzi per valorizzare l’identità del tuo vino.
Quando in Italia cominciava ad infiammarsi la discussione, una visita ad una grande azienda cilena nel 2022 ha generato l’idea di una nuova realtà che consenta alle aziende vitivinicole di sviluppare vini low e no alcohol senza affrontare grandi investimenti e senza onerose gestioni burocratiche.
Abbiamo progettato un servizio conto terzi completo, per accompagnare i produttori dalla definizione del prodotto fino alla realizzazione finale, riducendo rischi, tempi e complessità operative.
Un modello flessibile che consente di testare il mercato, validare il prodotto e scalare le vendite.
Separazione selettiva alcool/acqua e protezione degli aromi e degli estratti termolabili
Recupero dell’acqua propria del vino e separazione di alcol neutro
Monitoraggio continuo pre e post dealcolazione del vino
Dallo sviluppo di nuovi prodotti alla valorizzazione della gamma esistente, WNC ti permette di testare e scalare nel mercato low e no alcohol senza investimenti.
Special products for the best customers ever
Il mercato low e no alcohol è in forte crescita e ancora poco presidiato. I cambiamenti nei consumi stanno creando nuove occasioni di sviluppo per i produttori, con spazi concreti per posizionarsi e differenziarsi. Entrare oggi significa anticipare il mercato e costruire un vantaggio competitivo duraturo.
Eviti investimenti iniziali in impianti, personale specializzato e gestione operativa. Utilizzi un’infrastruttura già pronta, riducendo il capitale immobilizzato e mantenendo la massima flessibilità nelle decisioni strategiche. Non devi gestire la burocrazia tipica degli alcoli (ADM).
Puoi sviluppare e testare nuovi prodotti NO-LOW su scala ridotta, raccogliendo dati reali dal mercato prima di impegnare risorse significative. Questo approccio ti consente di validare il progetto e ridurre drasticamente il rischio di errore.
Grazie a processi già operativi e competenze consolidate, riduci i tempi di sviluppo e produzione. Puoi rispondere rapidamente alle evoluzioni del mercato e cogliere opportunità prima dei competitor.
Le tecnologie utilizzate permettono di rimuovere l’alcol preservando le componenti aromatiche più delicate ed il sapore del tuo vino. Il risultato è un prodotto equilibrato, coerente con l’identità del vino e adatto a un posizionamento qualitativo.
Non sei vincolato a capacità produttive fisse. Puoi modulare i volumi in base alla domanda, testare diversi prodotti e adattare rapidamente la strategia senza rigidità strutturali.
WNC non si limita alla lavorazione tecnica, ma affianca il cliente nelle scelte chiave: definizione del prodotto, target di mercato, canali, comunicazione e pricing. Un supporto concreto per trasformare un’idea in un progetto sostenibile.
Che tipo di tecnologia utilizza WNC per la dealcolazione del vino?
WNC utilizza una tecnologia di dealcolazione fisica a bassa temperatura, progettata per minimizzare l’impatto su aromi, struttura e identità varietale del vino. L’impianto è di tipo ibrido, che combina la protezione di un sistema di osmosi ad un distillatore sottovuoto a bassa temperatura.
La tecnologia prevede l’uso di additivi o agenti chimici?
No. Il processo è esclusivamente fisico e non prevede l’impiego di additivi, solventi o sostanze estranee al vino.
In cosa si differenzia da altre tecnologie di dealcolazione?
La differenza principale risiede nel rispetto delle frazioni aromatiche e termolabili, trattenute dal sistema ad osmosi in un ricircolo dal quale solo acqua ed alcol proseguono verso la distillazione. Anche la flessibilità sui livelli finali di alcol in dealcolazione parziale o totale è una caratteristica distintiva.
Che gradazioni minime possono essere raggiunte?
Il vino totalmente dealcolato può raggiungere una gradazione inferiore a 0,5° (qualità migliore), oppure inferiore a 0,05°. Nella dealcolazione parziale si può raggiungere qualsiasi gradazione desiderata.
È possibile dealcolare parzialmente una base spumante per una presa di spuma successiva?
Sì. Un caso tipico potrebbe essere quello di una base spumante dealcolata fino a 4-5 gradi che poi in autoclave sviluppa la pressione necessaria e incrementa l’alcol di circa 1 grado.
Quando sarà operativo il servizio di dealcolazione WNC?
L’avvio operativo dei servizi conto terzi è previsto entro il 2026, secondo una roadmap industriale progressiva.
È prevista una fase pilota o di test?
Sì. Prima dell’avvio a pieno regime è prevista una fase di test e validazione tecnica su lotti selezionati.
È possibile manifestare interesse prima dell’apertura ufficiale?
Sì. WNC raccoglie manifestazioni di interesse per pianificare correttamente capacità, flussi e priorità operative. E’ anche probabile l’uso di impianti pilota.
Quali tipologie di vino possono essere dealcolate?
Vini bianchi, rosati e rossi fermi, privi di CO2. Ogni vino viene valutato singolarmente in base a struttura, profilo aromatico e obiettivo finale.
Ci sono limitazioni legate alla denominazione?
Le possibilità dipendono dal quadro normativo vigente. Ad oggi si possono dealcolare solo vini senza denominazione di origine o indicazione geografica. WNC supporta il cliente nella valutazione di compatibilità normativa.
Il vino deve avere requisiti minimi di qualità?
Sì. La dealcolazione non migliora un vino difettoso: è fondamentale partire da una base tecnicamente e sensorialmente sana.
È possibile fare dealcolazione parziale e totale?
Sì. Il servizio copre sia la riduzione parziale del grado alcolico sia la dealcolazione spinta fino a livelli prossimi allo zero.
Quanto è preciso il controllo del grado alcolico finale?
Il processo consente un controllo fine e ripetibile del livello alcolico, entro le tolleranze tecniche e normative.
La dealcolazione compromette aromi e gusto?
Ogni processo di dealcolazione comporta un piccolo impatto. L’obiettivo di WNC è ridurlo al minimo attraverso parametri controllati e reintegrazione aromatica.
Il vino viene sottoposto a controlli di qualità?
Sì. Sono previsti controlli analitici e sensoriali prima, durante e dopo il processo.
Come avviene il conferimento del vino?
Il vino viene conferito dal cliente secondo modalità concordate, in cisterna o altro formato tecnico idoneo.
Esistono lotti minimi di lavorazione?
Sì. I lotti minimi dipendono dalla tipologia di vino e dal livello di dealcolazione richiesto.
Il vino rimane sempre di proprietà del cliente?
Sì. WNC opera esclusivamente come fornitore di servizio conto terzi.
WNC può fornire direttamente vino dealcolato finito?
Sì, all’interno di una scelta di profili variati.
Il processo è conforme alla normativa UE?
Sì. Il servizio è progettato nel rispetto della normativa europea e italiana in materia di vini dealcolati e parzialmente dealcolati.
WNC supporta il cliente su etichettatura e conformità?
Sì. Il supporto include orientamento su etichettatura, categorie di prodotto e comunicazione conforme.
WNC offre solo la dealcolazione?
No. WNC propone un ecosistema di servizi complementari.
Quali servizi aggiuntivi sono disponibili?
I dati e le informazioni del cliente sono protetti?
Sì. WNC opera nel rispetto di rigorosi accordi di riservatezza.
È possibile firmare un NDA prima di condividere informazioni?
Sì. L’NDA è uno strumento standard nelle fasi preliminari di collaborazione.
I lotti vengono trattati separatamente?
Sì. È garantita la completa separazione fisica e documentale dei lotti.
Come viene determinato il costo del servizio?
Il costo dipende da variabili come:
È possibile richiedere un preventivo preliminare?
Sì. È possibile avviare una valutazione preliminare non vincolante.
Come si avvia una collaborazione con WNC?
Il processo prevede:

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Il mercato dei vini no e low alcol in Italia è appena iniziato, ma si configura già come uno dei...
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