Il mercato dei vini no e low alcol in Italia è appena iniziato, ma si configura già come uno dei principali spazi di crescita per il settore vitivinicolo. Come evidenziato nell’analisi di Civiltà del Bere, l’evoluzione normativa e il progresso tecnologico stanno aprendo nuove opportunità, ma anche nuove complessità produttive e strategiche.
In questo contesto, WNC si posiziona come partner capace di trasformare una sfida tecnica in un vantaggio competitivo: rendere accessibile la dealcolazione, governarne la complessità e orientarla al mercato. Non solo tecnologia, ma un approccio integrato che parte dalla progettazione del vino fino al suo posizionamento finale.
Value proposition
• Accesso a un mercato emergente ad alta crescita
Entra nel segmento no/low alcol in una fase iniziale, con possibilità di posizionamento premium e differenziazione
• Gestione della complessità tecnologica
Tecniche di dealcolazione ancora in evoluzione (distillazione, evaporazione, membrane) richiedono know-how avanzato per garantire qualità
• Progettazione del prodotto fin dall’origine
Il vino destinato alla dealcolazione deve essere pensato a monte per evitare squilibri e interventi correttivi invasivi
• Ottimizzazione qualitativa e sensoriale
Preservazione del profilo aromatico e bilanciamento gustativo, anche in assenza dell’alcol
• Approccio industriale sostenibile
Valorizzazione di volumi non assorbiti dal mercato tradizionale, trasformandoli in nuove opportunità di business



